Spalla congelata: cos'è e come affrontarla con serenità

 


Hai notato che la tua spalla è diventata rigida, dolente e difficile da muovere? Se sì, potresti avere a che fare con una condizione chiamata spalla congelata, conosciuta anche come capsulite adesiva.

Non lasciarti spaventare dal nome: si tratta di un problema curabile. Capire cosa sta succedendo nel tuo corpo è il primo passo per ritrovare il movimento, il benessere e la serenità.

Cosa succede alla spalla?

La spalla congelata è una condizione in cui la capsula che avvolge l’articolazione della spalla si irrigidisce, si infiamma e si ispessisce, rendendo difficili e dolorosi i movimenti. I sintomi principali sono:

  • Dolore profondo alla spalla, anche durante la notte;

  • Rigidità crescente, con difficoltà nei movimenti quotidiani;

  • Riduzione del movimento passivo e attivo, in particolare nella rotazione esterna.

Può durare diversi mesi e talvolta anni se non viene trattata. La buona notizia? Con il giusto approccio, si può migliorare nettamente.

Chi può svilupparla?

La spalla congelata può colpire chiunque, ma è più frequente:

  • nelle persone tra i 40 e i 65 anni,

  • nelle donne,

  • in chi ha il diabete, problemi alla tiroide o ha subito un trauma o interventi chirurgici alla spalla.

Anche l’immobilità prolungata può essere un fattore scatenante.

Le fasi della spalla congelata

Solitamente si sviluppa in 3 fasi:

  1. Fase dolorosa: il dolore compare gradualmente e peggiora con i movimenti.

  2. Fase rigida: il dolore si riduce, ma la spalla diventa molto rigida.

  3. Fase di recupero: il movimento inizia lentamente a tornare.

Tuttavia, il decorso non è sempre lineare, ed è per questo che una valutazione professionale è importante per scegliere il trattamento più adatto.

Come si cura?

🔹 La fisioterapia è il trattamento principale. Sì, proprio così! Con un programma personalizzato che include:

  • Esercizi delicati per ridurre il dolore;

  • Stretching mirati per recuperare il movimento;

  • Mobilizzazioni manuali eseguite dal fisioterapista;

  • Tecniche per ridurre i punti di tensione muscolare (trigger point), spesso presenti in alcuni muscoli come il sottoscapolare.

🔹 La terapia farmacologica (es. antinfiammatori o infiltrazioni di cortisone) può aiutare nelle fasi iniziali a ridurre il dolore e facilitare la riabilitazione.

🔹 Il movimento è la chiave: anche a casa, esercizi guidati possono accelerare il recupero. È fondamentale però evitare movimenti troppo dolorosi o forzati.

Serve un intervento chirurgico?

Solo in rari casi. Se dopo almeno 6 mesi di fisioterapia personalizzata non c’è miglioramento e il dolore è ancora molto intenso, si può valutare un trattamento chirurgico.

Cosa puoi fare già da oggi

✔ Non restare fermo: anche piccoli movimenti sicuri aiutano la guarigione.
✔ Evita sforzi intensi o movimenti che peggiorano il dolore.
✔ Affidati a un professionista che sappia guidarti passo dopo passo.
✔ Ricorda: il recupero richiede tempo, ma è possibile.

Microcorrenti: un aiuto delicato ma efficace

Tra i trattamenti utili nel percorso di guarigione della spalla congelata troviamo anche le microcorrenti (note come MENS – Microcurrent Electrical Neuromuscular Stimulation). Si tratta di una terapia indolore, che utilizza impulsi elettrici a bassissima intensità, impercettibili per il paziente, ma capaci di stimolare il corpo a riparare i tessuti e ridurre l’infiammazione.

Le microcorrenti possono:

  • alleviare il dolore,

  • migliorare la circolazione locale,

  • favorire la rigenerazione dei tessuti molli,

  • accelerare i tempi di recupero, anche nei casi più lenti.

Possono essere utilizzate già nelle prime fasi, quando il dolore è più intenso, oppure per accompagnare esercizi e mobilizzazioni nelle fasi successive. Un fisioterapista esperto saprà consigliarti se e quando introdurle nel tuo piano terapeutico.

Un messaggio di incoraggiamento

La spalla congelata può sembrare una sfida lunga e frustrante, ma non sei solo. Con pazienza, costanza e l’aiuto di professionisti esperti, il tuo corpo può ritrovare flessibilità e benessere. Ogni piccolo progresso è una conquista verso la libertà di muoverti senza dolore.


Dr. Ft. Barbara Matteucci
Via della Mazzetta 2A - 01100 Viterbo
3286738583

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