Postura Naturale
Postura Naturale: il gesto autentico che nasce dal corpo
La postura naturale non è una posizione rigida né un modello da imitare. È piuttosto un atteggiamento del corpo e della mente che nasce dall’ascolto profondo di sé e dalla relazione con l’ambiente circostante. Non si tratta di “mettersi dritti” o di correggersi, ma di ricordare come il corpo sa stare, muoversi e respirare quando non è bloccato da tensioni, abitudini o condizionamenti.
Oltre la correzione, verso l’autenticità
Tradizionalmente la postura viene intesa come un insieme di allineamenti biomeccanici, utili per prevenire dolori e sovraccarichi. La postura naturale va oltre: non è solo equilibrio muscolo-scheletrico, ma uno stato di armonia che integra respiro, percezione, emozioni e presenza.
Un corpo in postura naturale non forza, ma si radica alla terra e al tempo stesso si apre al cielo. Ogni gesto diventa essenziale, fluido, economico.
Un cammino interiore
Parlare di postura naturale significa anche parlare di un sentiero di consapevolezza. Ogni movimento è occasione per incontrare se stessi:
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radicarsi come un albero che affonda le radici,
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aprirsi come un fiore che segue la luce,
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fluire come l’acqua che trova sempre la sua via.
È un viaggio che intreccia corpo e anima, scienza e saggezza antica, in cui la salute non è solo assenza di dolore ma pienezza di vita.
Benefici
Chi coltiva la postura naturale sperimenta:
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maggiore vitalità e leggerezza nei movimenti,
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respiro più ampio e profondo,
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riduzione di tensioni e dolori cronici,
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miglior equilibrio emotivo e mentale,
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un senso di libertà e autenticità nel quotidiano.
Un invito a praticare
Ognuno può avvicinarsi alla postura naturale con piccoli gesti quotidiani: camminare scalzi, respirare con consapevolezza, osservare come ci si siede o ci si alza. Non servono strumenti complessi, ma un atteggiamento di curiosità e presenza.
La postura naturale è dunque un ritorno a casa, un modo di vivere il corpo come alleato, non come ostacolo. Un cammino semplice e potente che apre spazi di salute, libertà e bellezza nel movimento e nella vita.
Gli 11 Sentieri verso la Postura Naturale
La postura naturale non è un traguardo fisso, ma un cammino di trasformazione. È un viaggio che attraversa corpo, mente e spirito, in cui ogni passo ci avvicina a un modo più autentico e vitale di abitare noi stessi.
Per orientare questo percorso ho tracciato 11 sentieri, ciascuno legato a una qualità del vivere e del muoversi. Non sono regole da seguire, ma porte da aprire: ogni persona può riconoscersi in una via più che in un’altra, e nel tempo percorrerle tutte come in una mappa interiore.
I Sentieri della Postura Naturale
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Radici – il contatto con la terra
Ritrovare stabilità e radicamento. Imparare a sentire il sostegno del suolo sotto i piedi e lasciar crescere da lì forza e fiducia.
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Ascolto – la postura interiore
Portare attenzione al corpo e ai suoi segnali profondi. Saper ascoltare tensioni, respiro, ritmo, come finestre sul nostro stato interiore.
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Semplicità – ritrovare il gesto naturale
Liberarsi da sforzi inutili e complicazioni. Tornare a movimenti essenziali, spontanei, che rispettano l’intelligenza innata del corpo.
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Verticalità – l’asse tra cielo e terra
Scoprire l’allineamento che unisce la radice e l’apertura. Non rigidità, ma slancio vitale che porta equilibrio tra forze opposte e complementari.
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Presenza – il pensiero in ascolto
Lasciar scorrere i pensieri senza aggrapparsi, coltivando una mente presente e ricettiva. La postura si fa spazio per accogliere.
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Apertura – la postura del mostrarsi
Avere il coraggio di rivelare ciò che siamo, senza chiuderci per paura. Le spalle si aprono, il respiro si allarga, lo sguardo incontra il mondo.
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Lasciar andare – fare pace col passato
Sciogliere pesi e rigidità che ci trattenevano. Imparare a lasciare cadere ciò che non serve più, come l’albero che perde le foglie.
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Fluire – la postura della fiducia
Muoversi nella vita come un fiume che segue il suo corso. Accettare di non controllare tutto e affidarsi al flusso.
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Sollevarsi – postura ed espansione dell’essere
Dare spazio alle ali interiori. Espandersi senza paura, innalzarsi oltre i limiti abituali.
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Relazione – postura e sguardo sull’altro
Entrare in contatto autentico con chi ci circonda. Riconoscere l’altro senza perdersi, restando in equilibrio tra io e tu.
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Il tempo nel corpo – muoversi con ciò che si modifica
Accogliere il cambiamento come parte della vita. Il corpo ci insegna che tutto si trasforma, e che possiamo danzare con il tempo invece di resistergli.
Radici – il contatto con la terra
Ritrovare stabilità e radicamento. Imparare a sentire il sostegno del suolo sotto i piedi e lasciar crescere da lì forza e fiducia.
Ascolto – la postura interiore
Portare attenzione al corpo e ai suoi segnali profondi. Saper ascoltare tensioni, respiro, ritmo, come finestre sul nostro stato interiore.
Semplicità – ritrovare il gesto naturale
Liberarsi da sforzi inutili e complicazioni. Tornare a movimenti essenziali, spontanei, che rispettano l’intelligenza innata del corpo.
Verticalità – l’asse tra cielo e terra
Scoprire l’allineamento che unisce la radice e l’apertura. Non rigidità, ma slancio vitale che porta equilibrio tra forze opposte e complementari.
Presenza – il pensiero in ascolto
Lasciar scorrere i pensieri senza aggrapparsi, coltivando una mente presente e ricettiva. La postura si fa spazio per accogliere.
Apertura – la postura del mostrarsi
Avere il coraggio di rivelare ciò che siamo, senza chiuderci per paura. Le spalle si aprono, il respiro si allarga, lo sguardo incontra il mondo.
Lasciar andare – fare pace col passato
Sciogliere pesi e rigidità che ci trattenevano. Imparare a lasciare cadere ciò che non serve più, come l’albero che perde le foglie.
Fluire – la postura della fiducia
Muoversi nella vita come un fiume che segue il suo corso. Accettare di non controllare tutto e affidarsi al flusso.
Sollevarsi – postura ed espansione dell’essere
Dare spazio alle ali interiori. Espandersi senza paura, innalzarsi oltre i limiti abituali.
Relazione – postura e sguardo sull’altro
Entrare in contatto autentico con chi ci circonda. Riconoscere l’altro senza perdersi, restando in equilibrio tra io e tu.
Il tempo nel corpo – muoversi con ciò che si modifica
Accogliere il cambiamento come parte della vita. Il corpo ci insegna che tutto si trasforma, e che possiamo danzare con il tempo invece di resistergli.
Un cammino da vivere
Gli 11 sentieri non sono percorsi lineari ma aspetti complementari della nostra esperienza. Ognuno di essi ci insegna qualcosa di essenziale: radicare, ascoltare, semplificare, aprirsi, lasciar fluire. Insieme formano la mappa di un cammino che restituisce al corpo la sua naturalezza e alla persona la sua integrità.
La postura naturale nasce così: non da correzioni forzate, ma da un processo di riconnessione. Ogni sentiero è un invito a tornare a noi stessi, per vivere con più salute, armonia e libertà.
Cosa significa percorrere i sentieri della Postura Naturale
I sentieri non sono teorie astratte: sono esperienze vive che si esplorano con il corpo, la mente e l’anima. Percorrere un sentiero significa abitare una qualità – come il radicamento, l’ascolto, la fiducia – e lasciarla entrare nel quotidiano attraverso gesti semplici e pratiche dedicate.
Ogni sentiero può essere vissuto su più livelli:
🌿 1. Movimento
Gli esercizi posturali e i movimenti ispirati al Qi Gong, alla Mézières e ad altre discipline corporee aiutano a sciogliere tensioni e a ritrovare l’armonia del gesto naturale.
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Radici: camminate a piedi nudi, piegamenti lenti.
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Fluire: oscillazioni e movimenti ondulatori.
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Sollevarsi: estensioni ed espansioni delle braccia.
🌸 2. Automassaggi e ascolto tattile
Attraverso tocchi consapevoli, pressioni su punti specifici (anche di medicina cinese) e automassaggi, impariamo a dialogare con il corpo.
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Ascolto: massaggio del respiro sul torace.
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Lasciar andare: scioglimento delle spalle e della nuca.
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Relazione: contatto con le mani sul cuore.
🧘 3. Meditazione e respirazione
Ogni sentiero ha una frase meditativa che diventa guida interiore. La meditazione può essere silenziosa o accompagnata dal respiro, dal suono o da visualizzazioni.
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Presenza: osservare i pensieri come nuvole che passano.
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Verticalità: respirare immaginando un asse tra terra e cielo.
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Il tempo nel corpo: meditare sul respiro che cambia, senza resistere.
🌼 4. Rimedi naturali
Piante officinali, fiori di Bach, oli essenziali o oleoliti sostengono il lavoro corporeo ed emotivo. Ogni sentiero ha il suo piccolo set di rimedi naturali, da usare come compagni di viaggio.
🥣 5. Ricette simboliche
Il cibo diventa parte del percorso: ogni sentiero è associato a una ricetta sciamanica o energetica che racchiude un significato simbolico (radici, fluidità, leggerezza, trasformazione…). Prepararla e gustarla diventa un rituale di integrazione.
🌍 6. Luoghi naturali
Infine, percorrere i sentieri significa anche riconnettersi alla natura. Ogni qualità della postura trova risonanza in un paesaggio:
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Radici: un bosco antico.
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Apertura: una radura che si apre alla luce.
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Fluire: un fiume che scorre.
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Il tempo nel corpo: rocce erose dal vento.
Un cammino integrato
In pratica, percorrere i sentieri significa vivere un’esperienza a 360°: muovere il corpo, meditare, ascoltare, nutrirsi, prendersi cura di sé con rimedi naturali, e lasciarsi ispirare dai luoghi che la natura ci offre.
Ogni sentiero è una porta per ritrovare equilibrio e autenticità. Insieme, diventano una mappa completa verso la postura naturale: un’arte del vivere che unisce salute, libertà e bellezza.
Gli Archetipi del cammino
- Viandante – l’inizio, la curiosità
- Custode – la cura, la continuità
- Alchimista – l’integrazione, la trasformazione
Filosofia: la postura non si corregge — si abita
Postura Naturale parte dall’idea che il corpo possiede un’intelligenza innata: quando si sente al sicuro e ascoltato, ritrova spontaneamente un allineamento più vero, radicato e aperto. È più una via di presenza che una tecnica di correzione.Scegli il sentiero che ti chiama, rallenta, ascolta il respiro e lascia che il corpo ti guidi. Ogni ritorno sarà diverso.
Come praticare (a casa o in gruppo)
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Respira e rallenta. Il respiro guida ogni gesto; non si forza, si lascia accadere.
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Crea uno spazio protetto. Piedi nudi, luce morbida, telefono spento: il corpo come ospite amato.
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Sospendi le aspettative. Non cercare “il risultato”: ascolta ciò che emerge.
Incontri, corsi e percorsi
Oltre al libro, il progetto vive in lezioni e laboratori: sequenze ispirate ai sentieri, uso consapevole del respiro, pratiche con la corda di juta, integrazione con rimedi naturali e nutrimento consapevole. Sono aperti a tutti: serve solo la voglia di essere presenti con gentilezza.

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