I Sentieri della Postura Naturale
I Sentieri
- Radici – il contatto con la terra
- Ascolto – la postura interiore
- Semplicità – ritrovare il gesto naturale
- Verticalità – l’asse tra cielo e terra
- Presenza – il pensiero in ascolto
- Apertura – la postura del mostrarsi
- Lasciar andare – fare pace col passato
- Fluire – la postura della fiducia
- Sollevarsi – espansione dell’essere
- Relazione – sguardo sull’altro
- Il tempo nel corpo – muoversi con ciò che si modifica
Ogni sentiero unisce narrazione, pratiche corporee, respiro, ricette simboliche e rimedi naturali.
Sentiero 1. Radici - il contatto con la terra
"Assorbo energia dalla terra e affondo sempre più le mie radici"
Radicarsi significa tornare alla base, all’appoggio silenzioso che ci sostiene in ogni momento.
Il corpo non è sospeso nel vuoto: ha piedi che toccano la terra, ossa che si organizzano attorno a un asse, respiro che scende in profondità.
Il Sentiero delle Radici ci invita a:
-
rallentare e sentire il peso che scivola verso il suolo;
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percepire il sostegno della terra come forza amica;
-
ritrovare stabilità e fiducia nei momenti in cui ci sentiamo sradicati o confusi.
Come un albero che affonda le radici nel terreno per aprirsi al cielo, anche noi impariamo che più siamo in contatto con la base, più possiamo espanderci con libertà.
Una postura radicata non è rigida: è viva, elastica, in dialogo continuo con il terreno. È da qui che ogni passo, ogni gesto, ogni trasformazione può iniziare.
Sentiero 2. Ascolto- la postura interiore
Il Sentiero dell’Ascolto ci invita a:
-
portare attenzione al corpo così com’è, senza correggerlo;
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accogliere le tensioni come messaggi, non come errori;
-
coltivare la capacità di percepire ciò che si muove dentro, con gentilezza.
Sentiero 3. Semplicità – ritrovare il gesto naturale
"Vivo la vita con leggerezza"
Semplicità non è banalità: è essenzialità, verità, ritorno al gesto autentico che nasce dal corpo senza sforzo.
Il Sentiero della Semplicità ci invita a:
Nel silenzio del gesto naturale, ritroviamo la nostra verità.
Sentiero 4. Verticalità – l’asse tra cielo e terra
"Il mio maschile e il mio femminile sono in perfetto equilibrio"
Il Sentiero della Verticalità ci invita a:
Come un albero eretto che respira tra cielo e terra, anche noi possiamo incarnare una presenza verticale, in cui gli opposti si armonizzano.
La verticalità è un gesto d’amore verso la nostra dignità profonda.
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Sentiero 5. Presenza – il pensiero in ascolto
"Lascio che i pensieri vengano a me e con gentilezza li mando via"
Come l’acqua che riflette limpida solo quando è calma, anche noi possiamo ritrovare la chiarezza dentro di noi. La presenza è il dono della mente quieta che sa ascoltare.
La presenza è un gesto d’amore verso la nostra verità profonda.
Approfondisci il Sentiero della Presenza
Sentiero 6. Apertura – la postura del mostrarsi
"Ho il coraggio di mostrare al mondo i miei talenti"
Come un fiore che sboccia al sole, anche noi possiamo aprirci al nostro pieno splendore, lasciando che la vita ci attraversi.
L’apertura è un gesto d’amore verso la nostra autenticità profonda.
Sentiero 7. Lasciar andare – fare pace col passato
"Guardo al mio passato con benevolenza"
Come l’albero che lascia cadere le foglie in autunno per nutrire la terra, anche noi possiamo trasformare il passato in humus fertile per il futuro.
Lasciar andare è un gesto d’amore verso la nostra libertà profonda.
Sentiero 8. Fluire – la postura della fiducia
"Mi abbandono al flusso della vita"
Come un fiume che scorre verso il mare, anche noi possiamo ritrovare la libertà del fluire, senza paura degli ostacoli, sapendo che ogni curva fa parte del viaggio.
Fluire è un gesto d’amore verso la nostra fiducia profonda.
Sentiero 9. Sollevarsi – postura ed espansione dell’essere
"Spiego le mie ali"
Come un uccello che prende il volo, anche noi possiamo scoprire che la leggerezza e la forza convivono nello stesso gesto.
Sollevarsi è un gesto d’amore verso la nostra espansione profonda.
Sentiero 10. Relazione – postura e sguardo sull’altro
"Mi impegno a coltivare l’integrità di corpo, mente e spirito"
Come due alberi che crescono vicini e intrecciano i rami senza soffocarsi, anche noi possiamo scoprire che la forza della relazione sta nell’equilibrio tra vicinanza e autonomia.
La relazione è un gesto d’amore verso la nostra appartenenza profonda.
Sentiero 11. Il tempo nel corpo – muoversi con ciò che si modifica
"Comprendo che tutto è soggetto al cambiamento"
Come una roccia levigata dal vento e dall’acqua, anche noi possiamo trasformare le tracce del tempo in segni di bellezza e di saggezza.
Il tempo nel corpo è un gesto d’amore verso la nostra trasformazione profonda.
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